REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Regolamento d’Istituto

Regolamento
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Art. . 10 c. 3 a) D.L.vo 16.04.1994 n. 297

ART. 1 – Orario Scolastico Scuola Primaria: L’inizio delle lezioni è fissato per le ore 8.30. I docenti sono tenuti ad essere presenti sin dalle ore 8.25. Gli insegnanti di ogni plesso stabiliranno i modi d’ingresso tenendo conto della realtà particolare degli edifici. I genitori possono accompagnare i figli fino all’ingresso ma non sostarvi per non intralciare il lavoro dei docenti e del personale ausiliario. Non dovranno comunque accedere ai corridoi, se non per brevi ed urgenti comunicazioni oggettivamente non procrastinabili. Alle ore 8,30 il portone dell’edificio verrà chiuso a cura del personale ausiliario. Ogni scolaresca ha diritto a circa 10 minuti di intervallo verso la metà della mattina. Ciascun insegnante gestirà in proprio questo periodo, tenendo presente da una parte l’esigenza della scolaresca e, dall’altra, i tempi didattici delle lezioni. L’ingresso alla mensa avverrà per tutte le classi nell’intervallo di tempo che va dalle ore 12,25 alle ore 12,45. Le lezioni riprenderanno tra le ore 14.00 e le ore 14,30. Il termine delle lezioni è fissato per le ore 12,30 per le classi a Tempo Normale e per le ore 16,30 per le classi a tempo pieno e per quelle a modulo nei giorni di rientro. Per garantire la sicurezza e consentire agli scuolabus comunali di allontanarsi prima dell’uscita generale, gli alunni che utilizzano lo scuolabus comunale (o l’autobus CTT) sono autorizzati ad uscire da 1 a 10 minuti prima degli orari soprariportati. VIGILANZA AL MOMENTO DELL’USCITA NELLA SCUOLA ELEMENTARE: Bambini che usufruiscono del servizio di trasporto Scuolabus e ATL(solo Rosignano): – il personale ausiliario in servizio nel turno pomeridiano provvederà a raccogliere gli alunni e li accompagnerà allo scuolabus (o all’autobus CTT), accertandosi che tutti siano saliti. – Gli altri alunni usciranno al suono della seconda campanella. – Nel caso in cui un alunno dovesse rientrare immediatamente a scuola in quanto il genitore non si è presentato a ritirarlo gli insegnanti contatteranno i familiari presso i due recapiti telefonici richiesti appositamente all’inizio dell’anno scolastico. – Qualora non fosse possibile mettersi in contatto con nessun familiare, le insegnanti o il personale ausiliario avviseranno la Direzione e/o l’insegnante Responsabile di Plesso che provvederà a far intervenire i Vigili Urbani, per affidare loro la custodia del minore. Fino all’arrivo dei Vigili Urbani il minore dovrà essere vigilato dal personale scolastico in servizio. L’insegnante di classe valuterà l’opportunità di affidare l’alunno al Collaboratore scolastico in servizio che vigilerà sull’alunno fino all’arrivo dei genitori o dei Vigili Urbani. – La famiglia fornirà spiegazioni sulla natura del ritardo.

Scuola dell’Infanzia: INGRESSO: ore 8.00 – 9.00. I docenti sono tenuti ad essere presenti alle ore 7.55. Le insegnanti prenderanno personalmente in consegna il bambino nell’aula dei familiari o della bidella incaricata del servizio di trasporto. USCITA ANTIMERIDIANA: ore 12,00 USCITA POMERIDIANA: ore 15,30 – 16,00 VIGILANZA AL MOMENTO DELL’USCITA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA: Le insegnanti vigileranno a scuola sui bambini che verranno ritirati dai genitori. Bambini che non usufruiscono del servizio di trasporto del Comune: – ciascun bambino sarà consegnato personalmente dagli insegnanti all’adulto che si presenti a ritirarlo, previo accertamento che sia persona autorizzata (all’inizio dell’anno scolastico alla famiglia sarà consegnato apposito modello) Bambini che usufruiscono del servizio di trasporto del Comune: – il personale ausiliario in servizio nel turno pomeridiano provvederà a raccogliere sezione per sezione gli alunni, verificando con le insegnanti la corrispondenza tra i nominativi dell’elenco e le presenze. La bidella accompagnerà i bambini allo scuolabus, accertandosi che tutti siano saliti, e li affiderà al collega preposto alla loro sorveglianza, unitamente all’elenco giornaliero. 2 - man mano che i bambini saranno consegnati alle famiglie, l’accompagnatore depennerà i nomi dall’elenco. – qualora alla fermata dove abitualmente scendono non ci fosse nessuno, il personale ausiliario deve riportare gli alunni a scuola; il personale presente a scuola in quel momento, docente o non docente userà la procedura prevista dal presente regolamento per rintracciare i familiari. – In caso di ritardo nel ritiro degli alunni da parte delle famiglie, gli insegnanti contatteranno i familiari presso i due recapiti telefonici richiesti appositamente all’inizio dell’anno scolastico. – Qualora non fosse possibile mettersi in contatto con nessun familiare, le insegnanti avviseranno la Direzione e/o l’insegnante Responsabile di plesso che provvederà a far intervenire i Vigili Urbani, per affidare loro la custodia del minore. Nel frattempo l’insegnante valuterà l’opportunità di affidare l’alunno al Collaboratore scolastico in servizio che vigilerà sull’alunno fino all’arrivo dei genitori o dei Vigili Urbani. La famiglia è tenuta a dare spiegazioni sulla natura del ritardo.

ART. 2: Ingresso posticipato. L’alunno che si presenti in ritardo senza essere accompagnato, deve sempre essere ammesso in classe; l’insegnante di turno provvederà ad avvertire i genitori che, il giorno successivo, giustificheranno il ritardo del bambino. Nel caso in cui sia possibile prevedere l’ingresso posticipato, i genitori provvederanno ad avvertire il giorno precedente. Se l’alunno è accompagnato il genitore o chi per lui giustificherà il ritardo e l’alunno sarà accettato. in caso di ripetuti ritardi saranno presi contatti con i genitori per chiarirne i motivi ed eliminare l’inconveniente.

ART. 3 : Uscita Anticipata. per indisposizione: – Per facilitare l’avviso alle famiglie in caso di necessità, i genitori dovranno fornire, oltre all’indirizzo, il loro o i loro numeri telefonici (compresi i cellulari), quando possibile, o il numero di vicini disposti a passare la comunicazione. In caso di lieve indisposizione, quando si ritenga necessario che l’alunno debba lasciare la scuola, sarà provveduto ad avvisare la famiglia. La persona che si presenta a ritirare l’alunno, oltre ad essere conosciuto dallo stesso, dovrà sottoscrivere un apposito modulo. In nessun caso un minore potrà essere consegnato ad altro minore. In caso di indisposizione più grave, la scuola provvederà, quando lo ritenga necessario, oltre ad avvertire la famiglia, a reperire il medico più vicino e, nel caso, ad accompagnare il ragazzo al pronto soccorso anche prima dell’arrivo del genitore. Nel caso l’insegnante decida di accompagnare il ragazzo, la classe sarà distribuita come previsto dal successivo art. 8. per motivi diversi: – Rimane fermo il principio che l’alunno non può lasciare la scuola prima della fine delle lezioni. In casi veramente urgenti, può essere concessa l’uscita anticipata, naturalmente con le modalità già previste per i casi di indisposizione.

ART. 4: Assenze alunni e loro giustificazione. Le assenze degli alunni devono essere sempre giustificate dai genitori; in caso di assenza per malattia superiore a cinque giorni, viene richiesta la presentazione di una certificazione medica che, in caso di malattia infettiva, dovrà essere vistato dall’Ufficiale Sanitario. In caso di assenza, sempre superiore a cinque giorni, per motivi familiari, è richiesta la preventiva comunicazione scritta od orale da parte dei genitori stessi.

ART. 5: Sicurezza locali scolastici. Per garantire la sicurezza della scuola, le aperture che danno direttamente all’esterno degli ambienti scolastici debbono rimanere chiuse durante l’orario di svolgimento delle lezioni.

ART. 6: Criteri disciplinari. Si cercherà di portare i ragazzi all’autodisciplina: per questo sarà instaurato un rapporto di massima collaborazione con le famiglie in modo da arrivare insieme a migliorare il comportamento dell’alunno. In casi particolari sarà informata la Direzione didattica ed anche il consiglio di interclasse con la presenza dei soli docenti affinché si adoperino a trovare i mezzi di recupero; nei casi più difficili, sarà interessata anche L’Az. U.S.L. affinché dia il suo contributo specifico.

ART. 7: Mensa e richiesta di esenzione. All’interno della scuola a Tempo Pieno e del Tempo Normale è da consumarsi la mensa scolastica quale parte integrante del processo educativo. Le richieste di esenzione degli alunni dalla mensa presentate dai genitori, saranno pertanto attentamente ponderate dalla Direzione che richiederà ai genitori domanda scritta e quanto altro sarà reputato necessario. In caso di accoglimento della domanda, gli alunni usciranno alle ore 12,30 e rientreranno alle ore 13,30 nell’organizzazione a Tempo Normale e tra le 14.00 e le 14.30 nel Tempo Pieno. Non è ammesso che il pasto consumato alla mensa

ART. 8: Copertura delle classi in caso di forzato ritardo e/o assenza del titolare. Nel ribadire che è vigente l’obbligo per gli insegnanti di essere presenti a scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, si rende necessario stabilire che se la classe al momento dell’inizio delle lezioni stesse è priva del docente, gli alunni dovranno essere immediatamente distribuiti nelle altre classi fino all’arrivo del docente stesso qualora non sia possibile attivare una adeguata sorveglianza con il personale ausiliario. Tale operazione sarà curata dall’insegnante Responsabile di Plesso.

ART. 9: Assicurazione. L’assicurazione è obbligatoria e cumulativa e copre la totalità degli alunni del circolo per infortuni e RCVT durante l’attività scolastica, lo svolgimento di manifestazioni sportive, le visite guidate, i viaggi d’istruzione, le uscite finalizzate e durante il tragitto da casa a scuola e viceversa. Le particolari condizioni di polizza sono disponibili presso la segreteria. La quota sarà raccolta dall’insegnante di classe e/o dal rappresentante dei genitori e dovrà essere versato sul cc dell’istituzione scolastica.

ART. 10: Colloqui con i genitori ed assemblee. Non sono consentiti colloqui con i genitori durante l’orario scolastico. Tali colloqui avverranno con scadenza bimestrale. In caso di motivi urgenti ed oggettivamente non procrastinabili, ogni insegnante può convocare in orario extra scolastico i genitori della propria classe senza rispettare il calendario. Le riunioni con i genitori si effettueranno alle ore 16.45 per dar modo ad essi di accompagnare i figli a casa: questo per evitare confusione e rischi all’interno della scuola. I genitori che in occasione delle riunioni, per motivi oggettivi, non possono lasciare a casa i figli sono responsabili della vigilanza sugli stessi. I genitori potranno riunirsi in assemblea nei locali scolastici fuori dall’orario delle lezioni previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, secondo quanto previsto e disciplinato dall’art. 6 del D.P:R. 416/74.

ART. 11: Ingresso persone estranee. Le persone estranee potranno essere ammesse nell’edificio scolastico solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione del Dirigente e/o del’Insegnante responsabile di plesso. Le persone estranee (genitori e pubblico in genere) che hanno necessità di recarsi presso l’Ufficio di Segreteria durante l’orario di apertura, dovranno essere accompagnate negli uffici dal personale ausiliario.

ART.12: Utilizzo strutture. I docenti di ogni plesso stabiliranno i tempi e i modi di utilizzo delle strutture e delle dotazioni presenti nella scuola e nelle assegnazioni delle aule terranno conto delle esigenze oggettive di ciascun bambino. In particolare la Biblioteca verrà utilizzata dai bambini sia per il prestito di testi di narrativa da portare a casa, sia per la consultazione di testi su vari argomenti da utilizzare in classe per ricerche storiche, geografiche, scientifiche. I testi concessi in prestito dovranno essere registrati tramite la compilazione di schede; il cambio dei libri dovrà avvenire alla presenza di un insegnante o di una bibliotecaria.

Il Presente Regolamento di Istituto, deliberato dal Consiglio di Circolo in data 3 dicembre 2013 è adottato dal 2° Circolo Didattico di Rosignano Marittimo. Il presente Regolamento ha validità per tre aa. ss. e comunque resta in vigore fino al rinnovo da effettuarsi a cura del Consiglio stesso